Distretto 108L Italy
  

Cerimoniale

  • La Cerimonia è un complesso di atti che si compiono per celebrare avvenimenti, ricorrenze, feste solenni, ecc.
  • Il Cerimoniale è l’insieme e la successione degli atti, norme, regole e consuetudini prescritte perché una particolare cerimonia si svolga in modo ordinato e armonico.
  • Il Cerimoniere è la persona cui è demandato il compito di regolare le cerimonie con particolare attenzione alla successione degli atti e degli avvenimenti.

I Lions hanno un loro cerimoniale che costituisce una base sicura ed uniforme di regole per le proprie riunioni e manifestazioni e che, se ben applicato, denota uno stile di buon comportamento che va a tutto vantaggio della loro immagine nelle pubbliche relazioni e nella vita di rappresentanza.

cena


 Cerimoniale

Il Cerimoniale è quel settore delle pubbliche relazioni che regola la vita di rappresentanza. Esso comprende tutte quelle norme e quelle consuetudini attenendosi alle quali è possibile dare uno svolgimento regolare ed armonico ad ogni manifestazione non solo lionistica.

Il Cerimoniale si occupa della partecipazione di un personaggio, inteso come detentore di una carica rappresentativa, o di un Ente alla vita di rappresentanza. Chiunque assolva una funzione, un’attività rivolta verso l’esterno, come ad esempio la nostra Associazione, deve conoscere ed applicare le regole del Cerimoniale per il migliore esito della propria azione. Se vogliamo dare una certa immagine del nostro essere Lions all’esterno è necessario, direi indispensabile, porre molta attenzione alla forma. L’ossequio alla forma è sinonimo del rispetto dei valori di sostanza.

Per noi Lions, sempre a contatto con realtà sociali le più disparate, anche nel campo del Cerimoniale è necessario avere una certa professionalità e non lasciare nulla all’improvvisazione. Incertezza, confusione, disordine e superficialità sono nemici del Cerimoniale che è lo strumento che regola le relazioni con l’ambiente esterno “assicurando ai rapporti umani un’impronta di civile convivenza”.

Il Cerimoniale non ha regole compiute che permettono di avere una soluzione per qualsiasi tipo di problema. Molte sono le variabili e le considerazioni da fare quando si pianifica una riunione, una conferenza, una serata, ecc., considerazioni che obbligano alla valutazione di aspetti che sfuggono ad ogni regola sancita.
Le regole del Cerimoniale presuppongono, in alcuni casi, flessibilità imposta da circostanze particolari di tempo e di luogo che consigliano di interpretare le regole stesse.

Ecco dunque che il Cerimoniale diventa, a volte, un’interpretazione soggettiva del momento.

Il presente Cerimoniale deve considerarsi alla base di ogni manifestazione lionistica nel Distretto 108-L; esso riguarda l’insieme degli adempimenti legati all’organizzazione di una qualsiasi cerimonia nel contesto delle varie manifestazioni che interessano sia il Distretto sia i club.


 IL CERIMONIERE DI CLUB

Il Cerimoniere è il responsabile, verso il Presidente del Club, per gli aspetti formali delle riunioni che dovranno essere programmate in tempo utile e realizzate in modo da svolgersi nel migliore dei modi e secondo le norme degli Statuti, dei Regolamenti e del presente Cerimoniale.

Egli ha la custodia della Campana, del Labaro del Club, delle bandiere e di eventuali altri emblemi ed oggetti (aste, guidoncini, libro firme, foto, ecc,).

D’accordo con il Presidente, egli predispone la sala per le riunioni, stabilisce i posti a tavola, rispettando rigorosamente le precedenze (riportate nel presente Cerimoniale), concorda i menu e riceve gli ospiti.

Il Cerimoniere dovrà risolvere qualsiasi problema di natura organizzativa ed operativa relativo all’avvenimento, richiedendo eventualmente la collaborazione del Censore e di altri soci.

Il Cerimoniere dovrà procurare quanto necessario all’ascolto degli Inni, quando ciò è previsto dal Cerimoniale. Gli Inni che occorre tenere a disposizione sono : l’Inno Nazionale, l’Inno Europeo e l’Inno della Nazione del Presidente Internazionale.

Durante lo svolgimento del meeting egli dovrà raccogliere le firme dei presenti e collaborare con il Censore affinché tutti si trovino a proprio agio nella partecipazione attiva al meeting, evitando disfunzioni che potrebbero creare disarmonia.

La costante, vigile e fattiva presenza del Cerimoniere tra i soci durante lo svolgimento dei meeting, deve servire a tenere vivo il senso dell’amicizia, recependo, ove necessario, umori, critiche e proposte da discutere con il Presidente.
Deve essere attento a che tutto il meeting si svolga nel migliore dei modi, intervenendo ove necessario, correggendo eventuali disservizi, prevenendo anomalie , ecc.

Durante le conviviali il Cerimoniere sederà in un tavolo posto nelle immediate vicinanze del tavolo presidenziale, a contatto visivo con il Presidente, pronto per qualsiasi evenienza.

Il Cerimoniere affianca, inoltre, il Presidente nelle pubbliche relazioni e nei rapporti con gli altri Club Service.

Al termine del suo mandato consegna al suo successore tutto il materiale che ha in consegna, informandolo sugli usi e consuetudini e lo ragguaglia su quanto necessario per assicurare la continuità dello “stile” e del “comportamento” del Club nonché dei rapporti instaurati con gli altri Club Service, le Autorità, ecc. in modo da garantire la continuità degli atteggiamenti nei rapporti esterni ed interni.


 RELAZIONI ESTERNE ED INTERNE

Rapporto con le Autorità

Il Presidente, prima di lasciare l’incarico, renderà visita di commiato alle Autorità Civili, Militari e Religiose. In tale visita sarà accompagnato dal Presidente subentrante per la necessaria presentazione alle stesse Autorità; ciò allo scopo di mantenere vivi rapporti di cordialità e di stima, premessa indispensabile alle finalità operative del lionismo nella società.

Rapporti tra i soci

Tra i Lions è consuetudine “darsi del tu” ed è doveroso, da parte dei più anziani, invitare in tal senso in nuovi soci anche se giovani.

Nascite e matrimoni nelle famiglie dei soci

Il Club, tramite il Presidente partecipa a tali felici avvenimenti con fiori ed auguri o quant’altro il Club riterrà opportuno.

Lutti

Il Presidente comunica i decessi a tutti i Soci per la più ampia partecipazione ai funerali. Per manifesti murali, necrologi sui giornali o fiori, si opererà secondo gli usi locali e/o di Club.

Vedove dei Lions

E’ un segno di sensibilità lionistica non dimenticare le Vedove dei soci. Sarebbe pertanto simpatico averLe presenti almeno alla ricorrenza della Charter ed alla Festa degli Auguri e farle partecipi delle manifestazioni più importanti organizzate dal Club.

Lions in transito e soci di altri Club Service

E’ consuetudine considerare ospiti del Club nelle conviviali i Lions italiani o stranieri di passaggio. Nelle manifestazioni particolarmente importanti, se esistono rapporti di reciprocità, è consigliabile invitare i Presidenti delle altre Associazioni di servizio quali il Rotary, il Panathlon, ecc.

riunione